Uscite

 

CORSO CULTURALE E GASTRONOMICO IN VALTELLINA

 

Mercoledì 26 aprile – giovedì 27 aprile 2017

Programma di mercoledì 26

Ore 09.30 partenza dall’Ufficio FRAGILE TICINO                                                           

Ore 10.00 Visita all'isola Comacina, unica del lago di Como, è apprezzata, oltre che per la sua natura lussureggiante e per gli splendidi panorami, per il prezioso patrimonio archeologico ed artistico che conserva: è infatti considerata tra le aree archeologiche più interessanti dell'Italia settentrionale per l'alto medioevo.

Ore 12.00 Arrivo all’albergo Europa per il ritiro camere

Ore 12.30 Partenza verso il Piano di Spagna è una pianura alluvionale, formatasi per l'apporto di materiale detritico da parte del fiume Adda. Migliaia di anni fa il Lago di Como era quindi tutt'uno con il Lago di Mezzola. Il toponimo di Samolaco ("Summus Lacus") lo sta ancora oggi a testimoniare. Abitato fin in epoca romana, come confermato dai ritrovamenti archeologici nella zona di Sant'Agata (dove un tempo sorgeva la romana Aneunia), il Piano di Spagna deve il suo nome al dominio spagnolo (sec. XVI-XVIII). Per la sua posizione strategica, questa pianura ospitò, a partire dal Medioevo, diverse fortificazioni, che vennero poi ampliate dagli spagnoli. Da qui infatti passava il confine tra i Grigioni, che controllavano la Valtellina, e il Ducato di Milano, allora sotto la corona di Spagna. Per questo motivo, il conte di Fuentes, governatore di Milano, decise di costruirvi un forte. Situato sulla collina settentrionale di Montecchio, il Forte di Fuentes fu in collegamento con altre postazioni difensive, come la Torre di Sorico, il Forte d'Adda (oggi stalla e quindi detto lo "Stallone"), la Torre di Curcio e quella di Fontanedo. Il Forte resistette ad attacchi di diversi eserciti e fu smantellato solo nel 1796, da parte di Napoleone Bonaparte per accondiscendere alle richieste dei vicini Grigioni. Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, il Forte, fu inserito nell'ambito della Frontiera Nord, il sistema difensivo italiano verso la Svizzera, e per questo vide la realizzazione di una strada militare e di due appostamenti d'artiglieria blindati destinati a tirare sulle provenienze di Valtellina e Val Chiavenna, per compensare il disarmo del vicino Forte Montecchio Nord, avvenuto nel 1915. Oltre ai manufatti della Frontiera Nord oggi, del Forte di Fuentes, rimangono imponenti resti degli edifici e delle mura perimetrali, oggetto di recupero da parte degli operatori del Museo della Guerra Bianca che dal 2012 ne ha assunto la gestione in accordo con la Provincia di Lecco.

Ore 13.00 Pranzo al Ristorante Beccaccino dove troviamo le specialità del posto immersi nella pianura del Piano di Spagna.

Ore 16.00 Rientro e passeggiata costeggiando il lago di Como.

Ore 19.00 Cena a base di pizzoccheri Valtellinesi fatti in casa all’albergo Europa.

 

Giovedì 27 aprile

Dopo la colazione partenza per la visita dell’Abbazia di Piona. La storia di Piona mette radici nel 610 d.C., quando sulla penisola venne fondato un oratorio dedicato a Santa Giustina. Fu consacrata nel 1138 accanto ai resti di un altro edificio romanico, di cui resta la sola abside. Negli anni Sessanta è stato elevato ad abbazia. La navata a capriate ha leoni marmorei e affreschi del XII e XIII secolo; a lato si entra nel suggestivo chiostro (1252-57) circondato da raffinate colonne e decorato da dipinti di diversa data tra cui raro calendario.

Presso l'Abbazia è ancora oggi possibile acquistare rimedi di erboristeria e liquori prodotti dai monaci seguendo antiche tradizioni

Ore 12.30 Pranzo  

Ore 14.00 Visita a Villa Carlotta posta a Tremezzo sul lago di Como, celebre sia per le raccolte d'arte conservate al suo interno, sia per il vasto giardino botanico.

 

Rientro in Ticino verso le ore 18.00

 

Costo per persona vitto e alloggio, viaggio                                                    

fr. 100.00

Escluso pasto di mezzogiorno del 26 ed entrata musei

 

 

 

 

Diventare membro

Consulenza

  • Tel.: 091 880 00 00

Donazione online

Newsletter (francese, tedesco)

Facebook